Il Milleproroghe 2025 è convertito in legge dalla Camera: le misure definitive
lentepubblica.it La Camera dei deputati ha dato il via libera definitivo al Milleproroghe 2025: ecco quali sono tutti i differimenti approvati e le misure più importanti, adesso legge dello Stato a tutti gli effetti. Il provvedimento, già modificato dal Senato, converte in legge il decreto-legge n. 202 del 27 dicembre 2024, introducendo un’ampia serie di proroghe […] The post Il Milleproroghe 2025 è convertito in legge dalla Camera: le misure definitive appeared first on lentepubblica.it.
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La Camera dei deputati ha dato il via libera definitivo al Milleproroghe 2025: ecco quali sono tutti i differimenti approvati e le misure più importanti, adesso legge dello Stato a tutti gli effetti.
Il provvedimento, già modificato dal Senato, converte in legge il decreto-legge n. 202 del 27 dicembre 2024, introducendo un’ampia serie di proroghe normative in ambiti chiave della pubblica amministrazione, della fiscalità e delle assunzioni nel settore pubblico.
Con l’approvazione del Milleproroghe, il governo ha garantito la continuità di numerose misure essenziali per la gestione della macchina amministrativa e delle politiche pubbliche, con impatti diretti su settori strategici come la fiscalità locale, il lavoro pubblico e gli investimenti infrastrutturali.
Il Milleproroghe 2025 è convertito in legge dalla Camera: le misure definitive
La Camera dei deputati ha dato dunque il via libera definitivo al Milleproroghe 2025 con 165 voti favorevoli, 105 contrari e 3 astensioni.
Qui di seguito le misure più importanti.
Assunzioni nella PA e nelle università
Tra le misure più rilevanti figura la disciplina delle facoltà assunzionali per le amministrazioni dello Stato, le agenzie e gli enti pubblici non economici. In particolare, per le università statali, le autorizzazioni all’assunzione concesse dal Ministero dell’Università e della Ricerca a partire dal 2025 avranno una validità massima di tre anni, senza possibilità di ulteriori proroghe. Le università dovranno quindi programmare con maggiore attenzione le proprie esigenze di reclutamento per non rischiare di perdere le autorizzazioni ottenute.
Il decreto stabilisce inoltre scadenze precise per le assunzioni legate a cessazioni dal servizio avvenute negli anni precedenti. Le assunzioni relative a cessazioni del 2022 dovranno avvenire entro il 31 dicembre 2025, quelle del 2023 entro la fine del 2026 e quelle del 2024 entro il 31 dicembre 2027. Questo meccanismo impone alle amministrazioni un’accelerazione nella gestione del turnover per evitare di perdere le risorse assegnate.
Proroga per i medici specializzandi
Un’importante misura riguarda la proroga fino al 31 dicembre 2025 della possibilità per i medici specializzandi dell’ultimo e penultimo anno di corso di essere assunti con contratto a tempo determinato nelle strutture sanitarie pubbliche, per fronteggiare le carenze di personale nel Servizio Sanitario Nazionale.
Previdenza e contribuzioni sociali
Un altro intervento riguarda la previdenza sociale: vengono estesi i termini di prescrizione per i contributi pensionistici e assistenziali obbligatori per i dipendenti pubblici e per i collaboratori coordinati e continuativi con la pubblica amministrazione. Parallelamente, viene prorogata di un anno, fino al 31 dicembre 2025, la norma che sospende l’applicazione di sanzioni e interessi di mora per il mancato versamento di tali contributi da parte delle amministrazioni pubbliche.
Tributi locali e regolamenti fiscali
In ambito fiscale, il Milleproroghe stabilisce la proroga dei termini per l’approvazione delle aliquote e delle tariffe di alcuni tributi comunali, tra cui l’IMU. Inoltre, introduce una disciplina per regolare eventuali differenze tra quanto versato e quanto effettivamente dovuto.
Concorsi pubblici e stabilizzazioni
Il decreto sposta al 31 dicembre 2025 la scadenza per bandire concorsi pubblici senza l’obbligo di esperire preliminarmente le procedure di mobilità volontaria. Inoltre, per alcune categorie di enti territoriali, viene consentita fino al 2026 la stabilizzazione di personale precario in possesso dei requisiti previsti dalla normativa.
Sospensione dell’aggiornamento delle sanzioni stradali
Tra le disposizioni di interesse generale, si segnala la proroga della sospensione dell’aggiornamento biennale delle sanzioni amministrative previste dal Codice della strada. Il nuovo termine per la revisione degli importi è fissato al 1° dicembre 2025, con applicazione delle nuove tariffe a partire dal 1° gennaio 2026.
Ruolo di Cassa Depositi e Prestiti
Il provvedimento conferma fino al 2029 la possibilità per le amministrazioni pubbliche di avvalersi del supporto tecnico-operativo di Cassa Depositi e Prestiti e delle sue controllate per l’attuazione di interventi finanziati da programmi europei, come i Fondi strutturali e il PNRR.
Incarichi nella pubblica amministrazione
Sul fronte della governance pubblica, viene stabilita la possibilità di prorogare gli incarichi dei componenti degli organismi indipendenti di valutazione della performance nelle pubbliche amministrazioni, con un limite massimo fissato al 31 dicembre 2027. Inoltre, fino alla fine del 2025, non troverà applicazione il divieto di conferire incarichi amministrativi di vertice ai componenti di consigli comunali con più di 15.000 abitanti.
Utilizzo dell’avanzo di amministrazione
Le regioni e gli enti locali saranno autorizzati a impiegare le quote di avanzo vincolato di amministrazione, in particolare per coprire disavanzi delle aziende sanitarie regionali e sostenere il settore turistico-ricettivo nei comuni montani dell’Appennino, colpiti da perdite economiche tra novembre 2022 e gennaio 2023.
Proroga dell’ecobonus per l’edilizia
Infine, il decreto prevede una proroga delle agevolazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici. L’ecobonus per l’edilizia viene esteso fino al 31 dicembre 2025, con percentuali di detrazione che restano invariate rispetto alla normativa attuale, per favorire il miglioramento dell’efficienza energetica degli immobili.
Il testo del Milleproroghe 2025
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