Un traguardo storico per la stampa 3D nello spazio: il primo componente metallico mai realizzato in orbita è rientrato sulla Terra. Il campione è stato prodotto dalla stampante 3D per metalli dell'ESA a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) e ora si trova nei laboratori dell'ESTEC, il centro tecnico dell'ESA nei Paesi Bassi.
La stampante, sviluppata da Airbus e altre aziende, è stata installata nel modulo Columbus dall'astronauta ESA Andreas Mogensen durante la missione Huginn nel gennaio 2024. A giugno ha realizzato la sua prima stampa, una linea curva a forma di 'S'. In estate ha prodotto il primo vero campione e un secondo esemplare a dicembre.. Dopo la plastica, il metallo
Ora il primo campione sarà analizzato nel Laboratorio dei Materiali e Componenti Elettrici dell'ESTEC e confrontato con stampe realizzate sulla Terra per studiare gli effetti della microgravità sul processo di stampa. Il secondo campione sarà consegnato all'Università Tecnica della Danimarca (DTU).
Sebbene in passato sulla ISS siano stati usati stampanti 3D per materiali plastici, questa è la prima volta che si è riusciti a stampare metallo nello spazio. La produzione diretta di pezzi in orbita sarà essenziale per le future missioni di esplorazione spaziale, riducendo la dipendenza da costose spedizioni di rifornimento e permettendo agli astronauti di fabbricare componenti, strumenti e pezzi di ricambio su richiesta..